• facebook
  • youtube
  • spotify
  • soundcloud

PRESS

2017-04-18

SET YOU FREE REVIEW BY CLASSIX!

Lo straordinario impatto di questa band è la vocalist Roberta Dalla Valle. Un ottimo biglietto da visita, che subito va alla sostanza, alle radici della musica nera per eccellenza. Questo anche se l'apertura del disco è un pò fuorviante, grazie alle dissonanze, al caos destrutturato di 'John Corn', che, con molta probabilità, rimanda come tributo ironico ad un altro John, un grande della musica contemporanea, che fa di cognome Zorn. Subito dopo si parte con il blues in poppa e Roberta domina alla grande, con una grinta che paragonerei, per colore e calore, a Tina Turner. 'Tell Me', lenta, stanca, parla di un amore avvolgente come suono d'altri tempi di un Hammond lasciato come adorabile sottofondo. Ma c'è anche altro oltre al blues, in considerazione del fatto che le influenze di chitarre sono molteplici, dalla musica afro cubana al pop, passando per Jimi Hendrix. Tutte collocate nel periodo magico che passa tra gli anni '60 e '70. Palpitante.

(Mauro Furlan)

2017-03-23

SET YOU FREE REVIEW BY ROCKREBELMAGAZINE

Non è facile miscelare vari generi musicali e farlo pure bene, non è facile, ma c’è sempre qualcuno che non si accontenta del compitino, qualcuno che ha voglia di stupirsi e di stupire. È il caso dei veronesi The C. ZEK BAND che non hanno evidentemente perso una lezione quando a scuola si argomentava di rock, blues, funk e soul.

Vedi
2017-03-23

Set You Free review by Music Club

Sono sufficienti i primi trenta secondi dell’iniziale “John Corn” per capire che siamo al cospetto di un band importante, un brano che certifica l'amore per il rock d’annata di questo quintetto veronese.

Vedi

Page 3 of 3